lunedì 9 settembre 2013

Ecco cosa dovete sapere per la cura dell’acne tardiva

Ci sono delle cose che è giusto sapere sulla cura dell’acne tardiva, soprattutto quando siamo  soliti pensare e dare credito ai consigli delle amiche che anche loro, prima di noi hanno affrontato la fatidica esperienza della lotta all’acne.

Di solito quando sono i piccoli ad essere affetti da ciste o foruncoli sul viso, pensiamo che sia una cosa normale, che è una prassi nella fase dello sviluppo, per una questione prettamente ormonale. Ma quando ad avere brufoli sono anche i grandi, siamo davanti una delle tipologie di acne definita “acne tardiva”.

Il perché dell’insorgere dell’acne in età avanzata viene spiegata in due modi:


la prima: può essere un caso di acne mal curata in età giovanile che in età avanzata ritorna; per questo è molto importante anche nella fase adolescenziale, portare i bimbi dal dermatologo e curare la loro pelle, sia per eliminare le possibilità di recidive da acne sia per non lasciare le terribili cicatrici da acne sulla pelle del ragazzo.

la seconda: può essere un problema della pelle, di predisposizione genetica, che non ha nulla a che fare con i cibi che ingeriamo oppure con gli ormoni. Quindi, senza una giusta diagnosi, diciamo subito no, ai dermatologi che optano per l’utilizzo delle pillola per ovviare ai problemi legati all’acne.

Vediamo come curare l’acne tardiva

Un noto dermatologo di Milano che quotidianamente aggiorna il suo blog con consigli sulla cura dell’acne tardiva, conferma quanto detto sopra: deve essere un dermatologo a curare l’acne, e a capire l’origine della stessa.

Le cause dell’acne tardiva spesso si associano ad un eccessivo stress legato ai problemi che in età avanzata aumentano drasticamente, così la cura dell’acne tardiva va coadiuvata oltre che dai farmaci e dalle creme consigliate dagli esperti, anche da un diverso approccio alla vita, fatto di maggiori pause e momenti di relax.

Approfondimenti sul web: